Risparmiare sul Costo del Funerale: NON ti Fidare Se….

Al giorno d’oggi siamo così abituati a “tirare la cinghia” che vorremmo risparmiare su ogni cosa.

E niente importa se a farne le spese è la qualità dei servizi che richiediamo.

Sì perchè se è vero che risparmiare è possibile ed è un nostro diritto, dobbiamo però, fare attenzione a non perdere la qualità.

Quando poi si tratta di dover organizzare un funerale si perdono di vista alcune cose importanti.

Si pensa che non sia importante spendere tanto per qualcosa che “tanto finirà sotto terra” o addirittura “andrà in fumo”…

E così si finisce per affidarsi al miglior offerente.

Ma per risparmiare sul costo del funerale bisogna avere le idee molto chiare su quali siano i servizi indispensabili e molto utili e quali invece sono opzionali.

Alcune agenzie “poco serie” fanno leva sulla particolare condizione emotiva dei familiari per vendere servizi opzionali, a volte anche costosi.

Le agenzie di pompe funebri “serie” consigliano sempre, ai propri clienti, di farsi accompagnare, durante la scelta dei servizi da svolgere nel funerale, da un amico o una persona fidata che sia meno coinvolta emotivamente del lutto.

Dire quali siano i criteri di un’impresa seria non è facile, nè vogliamo screditare nessuno; quello che possiamo fare, invece, è elencare tutti i campanelli d’allarme che devono farci dubitare della loro serietà.

L’organizzazione di un funerale ma, soprattutto, l’assistenza al lutto sono cose molto delicate, finire nelle mani sbagliate può rivelarsi decisamente traumatico.

Ricordatevi bene inoltre che anche la morte è un evento protetto dalla privacy e perciò la trasmissione di informazioni sul decesso o la comunicazione dei nominativi dei parenti, da parte di terze persone, non solo sono comportamenti scorretti, ma VIETATI PER LEGGE.

La scelta dell’agenzia o impresa di pompe funebri cui affidare il servizio è libera, anche per i decessi che avvengono nelle strutture sanitarie o case di cura.

Per cui quando scegliete un’impresa funebre dovete fare attenzione ad alcuni dettagli.

NON VI FIDATE :

  • Se perfetti sconosciuti vi contattano riguardo al decesso per suggerirvi a chi affidare le esequie.
  • Se suggerimenti apparentemente disinteressati vi vengono offerti, richiesti o no, da: infermieri, personale sanitario, personale dell’obitorio/camere mortuarie, badanti, dipendenti di case di cura, dipendenti dell’ospedale, dipendenti del municipio.

  UN OPERATORE CORRETTO ANCHE SE GLIELO RICHIEDETE VOI, NON VI SUGGERIRÀ MAI NULLA, VISTO CHE QUESTO È UN COMPORTAMENTO VIETATO PER  LEGGE!

  • Attenti alle pubblicità occulte (carri funebri con nome della ditta parcheggiati davanti agli ospedali) e a quelle non occulte come ad esempio un volantino pubblicitario di un’impresa finito nella vostra cassetta della posta proprio il mattino successivo al decesso.
  • Non credete ad un’impresa che afferma di essere convenzionata con l’ospedale o con la casa di cura del vostro caro estinto.
  • Non riponete mai fiducia in imprese che vi contattano casualmente subito dopo un decesso.
  • Diffidate di quelle imprese in cui “il servizio costa meno se non viene fatturato”!
  • Diffidate di chi non vuole rilasciarvi un preventivo.
  • Non dite i preventivi delle altre imprese e non fidatevi di chi ve li domanda!
  • Diffidate di chi vi fa preventivi senza suddividere le voci ma mettendo tutto in un generico calderone (spese funzione e bolli, imposte, concessioni comunali ecc.). È vostro diritto sapere quali sono le spese accessorie che normalmente vengono anticipate dall’impresa per voi (ad esempio i diritti comunali e cimiteriali, i costi per la cremazione, i costi per la pubblicazione del necrologio o di eventuali santini) e quali sono le voci relative alla funzione. Per quanto riguarda le spese accessorie è vostro diritto richiedere, prima del pagamento della fattura, i documenti giustificativi.
  • Avete diritto di richiedere un preventivo scritto e di sapere quali sono le spese necessarie e quali invece quelle opzionali. Potete anche stabilire e chiarire subito qual è il vostro limite massimo di spesa.
  • Un bigliettino giallo con una cifra scritta sopra, NON È UN PREVENTIVO!  Chiedetene uno dettagliato che contenga voci e prezzi.
  • Al termine delle prestazioni l’impresa funebre vi emetterà una ricevuta fiscale o fattura per l’intero importo del servizio prestato.
  • Le spese per un servizio funebre sono esenti da I.V.A.
  • LE SPESE SOSTENUTE PER IL FUNERALE SI POSSONO IN PARTE DEDURRE DALLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI.

MA SOPRATTUTTO LEGGETE ATTENTAMENTE QUELLO CHE FIRMATE E NON FIRMATE MAI FOGLI “IN BIANCO”!

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