Adeguarsi al Cambiamento

Il cambiamento è necessario, mantenere le menti aperte a nuove idee è fondamentale.

Il settore funerario è in forte evoluzione.

Le tendenze “ecologiste” del nostro secolo influiscono non solo sulla nostra alimentazione, ma su tutte le scelte che facciamo nella nostra vita, comprese quelle che riguardano la morte.

Sempre più diffusi nel mondo, infatti, sono i cosiddetti “cimiteri ecologici”, dove vengono utilizzate bare biodegradabili.

In Australia, addirittura, è nato il primo cimitero ecosostenibile, che favorisce il “riciclaggio naturale”, dove non ci sono nè lapidi, nè pietre tombali, ma solo coordinate GPS per individuare il proprio defunto.

In alcuni paesi europei,come l’Olanda e l’Inghilterra inoltre, è possibile seppellire le ceneri direttamente nella terra per piantarci sopra un albero.

Per non parlare poi della possibilità di disperdere le ceneri o lasciarle volare in un palloncino, o meglio ancora, la possibilità di trasformare le ceneri del proprio caro in un diamante.

Tutto questo perchè la mentalità della gente sta cambiando.

E questo cambiamento ha portato, anche in Italia, a un incremento della cremazione.

Ecco perchè anche le imprese funebri devono cambiare.

Se una volta il loro punto di forza erano le bare, ora devono puntare su qualcos’altro.

La scelta della bara, i materiali con cui erano costruite, i dettagli che prima rivelavano lo status quo del defunto, ora vengono tralasciati perchè ritenuti spesa superflua, destinata ad andare letteralmente in fumo.

Anche se la bara resta comunque la cosa più in vista durante un funerale, l’impresario funebre deve puntare anche su altre alternative, come l’organizzazione e i dettagli del corteo funebre, ad esempio, o su servizi come la tanatoestetica, ancora poco conosciuta qui in Italia.

La cremazione potrebbe anche essere la soluzione ai problemi di “affollamento” dei cimiteri.

Considerando le ridotte dimensioni delle urne cinerarie rispetto alle bare, nonchè l’eliminazione dei tempi di attesa per la decomposizione delle salme, la cremazione consentirebbe di rivedere i piani urbanistici e architettonici dei cimiteri, riportandoli in situazioni di ordine e igiene, sempre più spesso lasciate a se stesse.

Il cambiamento , a volte, è necessario e mantenere le menti aperte a nuove idee è fondamentale per poter andare avanti, anche se parliamo di un settore a cui, spesso, si guarda in modo antiquato e pieno di suggestione quale il mondo funerario.

 

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